31 marzo 2014

LA GALLERIA 33 AD AREZZO COMPIE UN ANNO E SI “REGALA” UNA NUOVA MOSTRA

Era il 5 Aprile 2013 quando Galleria 33 apriva i battenti con la mostra “Fiabe di carta”, presentando un’installazione suggestiva ed emozionale dell’artista milanese Mauro Seresini. 

Dopo 12 mesi d’incessante attività, 11 mostre, esposizioni collaterali, workshops di arte e fotografia, presentazione di libri, progettualità e collaborazioni, la 33 avvia il suo secondo anno con un artista che incarna perfettamente il concept e la mission della galleria, nata per promuovere l’arte e i nuovi talenti. 

Inaugura così il 5 AprilePortraits” la personale dell’artista Guglielmo Alfarone che arriverà da Londra per esibirsi alle ore 19 in una performance di live painting nello spazio di via Garibaldi 33 ad Arezzo. A latere sarà proposta una galleria di disegni appositamente concepiti per l’evento espositivo. Opere uniche, rappresentative di un preciso e non replicabile momento di produzione dell’artista.

Portraits” è davvero un unicum. Una schiera di volti, ritratti viventi, realizzati a grafite e carboncino su carta, tela e tavola. Una messa in mostra del disegno, puro, pulito ed essenziale. Pezzi unici, che hanno un valore ulteriore rispetto alla firma, quello dell’irripetibilità di un lavoro che, sebbene finito, concluso e a tutti gli effetti opera piena dell’artista, ha la valenza di testimonianza di un iter progettuale, di un modus operandi artistico e personale. 


Ogni ritratto parla di un soggetto, che è al contempo particolare, con i suoi tratti fisici e di psicologia della persona raffigurata, e universale, in quanto rappresentativo di uno stato emotivo e cognitivo dell’essere umano. Alfarone “disegna” sentimenti, atteggiamenti ed emozioni attraverso personificazioni tratte dal quotidiano. Non ci sono santi, regine, cavalieri: gli effigiati sono persone comuni, fuori dalla bellezza stereotipata, che non lanciano sguardi accattivanti, ma che emergono e s’impongono con le loro specificità e imperfezioni, in forza del loro essere persone comuni. Ciascuno di loro è “uno di noi”. Gli stessi rappresentano specchi in cui riflettere il sé e traduzioni in bianco e nero di una realtà data, esaminata e riproposta in chiave personale. Sono monumenti alla semplicità e alla verità, ma anche un monito a guardarsi dai falsi miti, dalle icone vuote, da tutto ciò che standardizza e costringe a relegare chi si è in luogo di ciò che si rappresenta.

La mostra è realizzata in collaborazione con Luciferi Visionibus, stamperia d’arte, laboratorio di sperimentazione fotografica e grafica, che, venerdì 11 aprile, sarà sede di una mostra collaterale, presentando la serie di scatti fotografici base dell’opera dell’artista. In questo modo, dalla performance al disegno fino alla fotografia, il lavoro creativo di Alfarone sarà restituito, a ritroso, attraverso la messa in visione dei suoi steps più rappresentativi.

“Portraits” resterà visitabile fino al 26 aprile 2014, aperta dal lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 ad ingresso libero.

La mostra, a cura di Tiziana Tommei, è patrocinata da Provincia di Arezzo e sostenuta da Hello Children, centro per l’apprendimento precoce dell’inglese diretto da Sandra Contiero (www.hellochildren.it).


INFO
“Portraits”
Mostra personale di Guglielmo Alfarone
A cura di Tiziana Tommei
5|26. 04. 2014
Opening & Performance 5 aprile h 19
via Garibaldi 33 Arezzo

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