12 febbraio 2014

OmA E F.U.A UN INCONTRO DA “OSCAR”- I GIOVANI ARTIGIANI SI RACCONTANO AGLI STUDENTI AMERICANI

Un fotografo. Un amico. Un insegnante di "Introduction to creative Video Making" nella sezione D.I.V.A. (Digital Imaging of Visual Arts) del F.U.A. (Florence University of Arts). Un progetto nato dalla collaborazione tra i nostri giovani protagonisti e gli studenti americani. Un video che parla di storie, di passioni, di manualità e di speranze. Quelle di poter di nuovo rimettere il lavoro al centro, al centro di una città come Firenze, che ha ancora tanto da dare, che sa educare alla bellezza, che sa ascoltare le proprie tradizioni, che ha bisogno di tanta creatività.

Una delle principali intenzioni di chi ha organizzato il corso era la produzione di opere che portassero gli studenti all'integrazione con la città e Juri Ciani, il fotografo, l’amico, l’insegnante, ha scelto come “strumento d’integrazione” l’artigianato, ha scelto di far incontrare alcuni giovani su un terreno produttivo, un “tappeto” di idee, si progetti, di saperi, un tappeto che è diventato elemento strutturale della cultura fiorentina.

Negar Azhar Azari, Marla Desii, Giulia Materia, Le Zebre, Giovanni Erbabianca, Anna Fucà e Camilla Pistolesi hanno incontrato 7 studenti del FUA e si sono “aperti” davanti alle video-camere per 90secondi, per 3 domande, per farsi “rubare l’anima”, quell’anima che rappresenta Firenze, quell’anima che si chiama “artigianato”.  

Questo è il risultato, queste sono le interviste che hanno fatto nascere in alcuni casi, nuove amicizie. Sì perché lavorare insieme porta a condividere, a conoscere, porta alla curiosità di scoprire sempre qualcosa in più.

Il video è stato proiettato a Dicembre alla festa di chiusura del semestre a Ganzo, il ristorante della scuola, dove sarà visibile fino a fine mese.

Emozioni, professionalità, suggestioni, mestieri e sorrisi si sono intrecciati al di là dell’obiettivo, tessendo reti, legami particolari che chissà dove porteranno i “protagonisti”…volevamo lasciarvi con due piccole “testimonianze” di due studentesse del F.U.A.:

Ciao Eleonora!This wasn't my first documentary but I still remember being a bit nervous in the beginning to meet my artisan. She was just as nervous as me which I think helped us bond a bit. When we actually started filming I was excited and everything went pretty smoothly, we joked and laughed the whole time and got everything done pretty fast. When I edited the film I wanted to show my artisans beauty by showing her personality and dedication she puts in her jewelry. I think we were both really happy with the experience to get to know each other and share our artistic abilities with each other, mine through film hers through jewlry. Camilla was wonderful.Sincerely,Stacey Branson

Hello! I loved the project! I thought it was a great cultural experience and being able to talk and get to know the artisans was an awesome way to get to know a little more about Italy. One of my favorite classes and definitely my favorite project!
Susana Shetler

Ecco l’artigianato che fa davvero rete! Ecco la nostra Firenze.

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