28 febbraio 2014

TORNA SCENARI DI INNOVAZIONE CON LA X EDIZIONE “ATAVICO TECNOLOGICO”

Cari creativi, anche quest’anno torna “Scenari d’Innovazione”, un contest promosso da Artex Firenze che “parla” di design dei prodotti per l’artigianato e di industria artistica toscana.
Progetti dallo spirito narrante hanno oggi una grande forza sui mercati, caratteristica che si fonde straordinariamente con il saper fare artigianale, con la storia dei luoghi, con gli archetipi insomma. L’atavicità dei materiali, delle tecniche di lavorazione e il background storico che la nostra cultura materiale è capace di esprimere attraverso il modus operandi artigianale, esercita un fascino indelebile e straordinario. Oggi come mai la capacità di narrazione dei prodotti è fonte di grande ispirazione sempre più importante per creare aspettative, interessi capacità divulgativa da dare in pasto al vorace mare della rete.
Storie, percorsi di sviluppo inediti, diventano i requisiti per penetrare nell’avido mondo dei blog e del web in genere.
In questo contesto, la dimensione tecnologica consolidata, offerta dalle numerose proposte diffuse e aperte dalla rete, da una parte, stampa 2d avanzata, 3d, il laser cutter, per lo sviluppo e test veloce di prodotti, dall’altra crowdfundig, e-commerce per l’attrattiva di finanziamenti e commercializzazione, stanno aprendo, nuovi scenari e opportunità straordinarie, per le tipicità imprenditoriali artigianali. Questi aspetti attraverso il ruolo interpretativo del design e le capacità di stare in rete del mondo giovanile, possono essere fondamentali per la competitività di questo settore. In particolare nel caso la progettazione di prodotti, si attivi per valorizzare il giusto equilibrio tra dimensione atavica e tecnologica. Insieme, questi due mondi espressi nella fascinazione dell’immagine guida, possono costruire scenari straordinari e autentici
La loro forza?! Attingere da un grande passato e da un contemporaneo propulsivo.


Questa è la direzione verso cui si muove la X edizione del concorso Scenari di Innovazione – Design Competition che richiede, alle proposte progettuali, di unire tecnologie consolidate, produzioni artigianali, attraverso il trait d’union espresso dalla cultura del design, per strutturare processi, strategie e prodotti innovativi con questa forte connotazione.
Aziende artigiane e della piccola e media impresa, in questo scenario presenteranno i loro orientamenti produttivi, filosofie aziendali, materiali, brief specifici, che all’interno di questo tema intenderanno sviluppare per la realizzazione di prodotti o collezioni.
I brief delle aziende li trovate a questo link!
Non perdete tempo, la scadenza è fissata per il 21 Marzo 2014!
Come inviare la domanda? Basta spedire i vostri progetti ad Artex via S. Botticelli 9R - 50132 Firenze – Italia specificando sul plico di spedizione il nome del concorso Scenari di Innovazione.
PREMI
Verranno istituite due classi di premio: una per gli istituti superiori, una per le università e designer under 35. La giuria, tenuto conto dei criteri e delle finalità del concorso, dopo aver esaminato gli elaborati ricevuti, valutandone l’originalità, il grado di innovazione, la valorizzazione della producibilità artigianale, l’idoneità sociale, ecologica, economica, gli aspetti formali, funzionali ed emozionali, l’adeguatezza dei materiali, ed averli selezionati, assegnerà con giudizio inappellabile premi in denaro per le 2 classi di concorso.
ISTITUTI SUPERIORI
Primo premio euro 1.700
Secondo premio euro 1.300
Terzo premio euro 900
Inoltre la giuria assegnerà una menzione speciale al miglior Istituto medio Superiore, il cui lavoro complessivo presenterà un buon livello per:
- qualità media degli elaborati pervenuti per innovazione dei contenuti progettuali,
- qualità delle tecniche di rappresentazione degli elaborati,
- capacità di utilizzo dei laboratori sperimentali funzionali allo sviluppo prototipi,
- capacità di mettere a frutto la multidisciplinareità tra le varie sezioni ed indirizzi all’interno di ogni
singolo istituto.
UNIVERSITÀ E DESIGNER
Primo premio euro 1.900
Secondo premio euro 1.600
Terzo premio euro 1.300
Menzione speciale euro 800

Tutti i dettagli nel bando.

INFO
Artex Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, 
Via Sandro Botticelli 9 R 50132 Firenze (Italy)
tel. +39 055 570627 fax +39 055 572093

26 febbraio 2014

"FORME E FIGURE" LA MOSTRA DI MATTEO GIAMPAGLIA DI "LE ZEBRE" FIRENZE

Sì, avete capito bene! Il nostro Matteo Giampaglia di "Le Zebre" Firenze inaugura domani 27 Febbraio la sua "personale" di pittura "Forme e Figure", presso la Cioccolateria Vivaldi in Via de' Renai 15/r a Firenze. 

Che dire? Che siamo orgogliosi di lui e di tutti i nostri protagonisti che giorno dopo giorno ci stupiscono con la loro innata creatività!

Dalle 18.30 in poi, ci vediamo là per un aperitivo ;)

Bravo Matteo!





24 febbraio 2014

VICENZA SCOMMETTE SUL TEMPORARY STORE DI ARTIGIANATO ARTISTICO. IL MERITO? DI ViArt!

Ha aperto i battenti venerdì 21 Febbraio in Piazza delle Erbe 13, nella storica sede di De Bernardini Giocattoli, il Temporary  Store targato ViArt, che racchiude originali “idee” nate dalle mani esperte degli Artigiani della Provincia di Vicenza. Non solo Artigianato Artistico ma anche una selezione dei prodotti GustArti, per permettere, anche ai visitatori della mostra “Verso Monet” (alla Basilica Palladiana fino al 4 Maggio 2014), di portarsi a casa un pezzetto od un assaggio della città di Vicenza.

Questo nuovo spazio sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00, festivi compresi. Tra le proposte ci saranno dimostrazioni delle tecniche artigianali, degustazioni e piccole esposizioni tematiche legate al Festival di Arte Giapponese, Festival Jazz, Settimana dell’Artigianato e Festival Biblico.
L’Artigianato Artistico costituisce un patrimonio culturale unico che caratterizza le società nelle sue diverse epoche di sviluppo. Le imprese artigiane sono il frutto di una tradizione artistica e produttiva secolare, depositarie di conoscenze materiali e immateriali, radicate nei territori di appartenenza e difficilmente replicabili altrove. Allo stesso modo sono portatrici di valori culturali “universali” in quanto produzioni attente al design, al progetto, alla storia, che entrano spesso in rapporto con settori culturali molto diversi tra loro. 


"Una Provincia da Gustarti" è un progetto che nasce alcuni anni fa con l’intento di valorizzare il territorio vicentino, mettendo insieme la cooperazione sociale, il settore alimentazione dell'artigianato e il mondo agricolo-enologico. Ne risulta una generosa offerta di prodotti genuini delle aziende artigiane e agricole della nostra provincia, allestiti e commercializzati tramite percorsi di integrazione sociale. 


Mettete in agenda una visita al Temporary Store, avrete l’occasione di compiere un vero e proprio viaggio all’interno delle produzioni artigianali del territorio, alla scoperta delle meraviglie che l’arte, la genialità e la manualità dei maestri artigiani hanno saputo creare.

21 febbraio 2014

V EDIZIONE CONCORSO ARTIGIANATO ARTISTICO "IL SAPERE DELLA MANI" – SPECIALE CUOIO

Torna anche quest’anno il concorso “Il Sapere delle Mani”, organizzato dall’omonima Associazione in collaborazione col Comune di Nazzano e giunto ormai alla sua V edizione.
Scopo della manifestazione è offrire nuovi stimoli agli artigiani e agli artisti del territorio  promuovendo  l’incontro  e  lo  scambio  con  artigiani  e  artisti  da  tutta Italia e dall’estero. 
Due le sezioni di partecipazione, a tema “libero”:
  • Cuoio
  • Artigianato Artistico

Possono partecipare tutti i maggiorenni, basta che non presentino però opere esclusivamente pittoriche (quadri o icone).


L’iscrizione va effettuata tramite apposita domanda entro e non oltre il 17 Marzo 2014 a ilsaperedellemani@libero.it, allegando due immagini in digitale dell’opera (JPG, 2.500 pixel per il lato più lungo, 300 dpi, RGB, max 5 MB). Il 18 Maggio avverrà la premiazione a cura di una giuria di esperti incaricati dall’Associazione stessa.

PREMI
Sezione Artigianato Artistico
Primo classificato:  Manufatto artigianale + Euro 400,00 
 -  Sezione Cuoio:
Primo classificato:  Manufatto artigianale + Euro 400,00 
 -  Premio del pubblico (SEZIONI UNIFICATE):
Premio unico: Manufatto artigianale + Euro 200,00 
 -  Menzione Speciale della Giuria: Manufatto artigianale

La  realizzazione  dei  manufatti  artigianali  sarà  curata  dai  soci  artigiani dell’Associazione Il Sapere delle Mani. Tali premi non sono in vendita e sono lavorati come pezzi unici.  Inoltre a tutti  i  partecipanti  ammessi  al  concorso  verrà  consegnato  al  termine  della premiazione del 18 Maggio 2014 un attestato di partecipazione.

Quota di partecipazione: 30,00 €.
Per saperne di più, leggete il regolamento e visitate il sito



In bocca al lupo a tutti!

20 febbraio 2014

LA CARTA È UN GIOIELLO PREZIOSO

Non bastano le materie nobili a rendere un gioiello prezioso. 
Spesso - e di questi tempi, anche volentieri - il valore è dato da altri fattori: la pazienza per realizzarlo e l’originalità propria dei maestri artigiani. Non è assurdo, allora, che anche la semplice carta possa emozionare come un diamante, se lavorata con la passione e la genialità artigiana.


Tutto ha origine dall’antica arte giapponese degli Origami, tradizione che risale al 105 a.C., quando appena scoperta la carta e considerata un bene prezioso, veniva utilizzata unicamente per la creazione di oggetti simbolici.
Dalla metà del diciannovesimo secolo, anche gli europei si lasciano affascinare da questa sapiente manualità, sin tanto che il filosofo tedesco Friedrich Froebel la elevò ad arte vera e propria, adatta per stimolare la crescita intellettuale e psichica.
Oggi, nella regione a nord-ovest della Spagna, la Galizia, Diego Ante Álvarez e una sua amica hanno pensato di trasformare questa abile e paziente manualità in piccole opere d’arte artigianali. Gioielli colorati, eco-friendly, sofisticati o simpatico ed economici.
I loro gioielli di carta rispettano l’ambiente perchè fatti di carta riciclata, sono unici e ognuno ha una storia a sé. 

Una storia raccontata anche a Milano lo scorso dicembre, durante l’Artigiano in Fiera e che ora è possibile rivivere su Make Hand Buy (www.makehandbuy.com). Artigiano in Fiera è la più grande manifestazione internazionale dedicata all’artigianato. Ogni anno raduna a Milano oltre 2.900 imprese, da tutto il mondo. Un evento unico, un momento di incontro per conoscere e abbracciare le tradizioni e le culture del lavoro di oltre cento Paesi, in un’atmosfera di festa e condivisione. Un luogo dove il visitatore può entrare in contatto diretto con il mondo degli artigiani e possa sentirsi a casa. E forte di questa esperienza, ha ideato Make and Buy, l’e-commerce dove sono “raccolte” le idee e le opere dei makers più creativi.


Indossare uno Joya de Papel è un invito ad affrontare la vita con i giusti tempi, come la tradizione giapponese insegna, e nel rispetto di un bene prezioso come la carta.
Il risultato: un regalo unico che dona la goia di avere qualcosa di inimitabile per rendere ogni occasione speciale!
Un grazie per questo pezzo a Rossella Burgio ;)

Ah, a proposito di gioielli, vi ricordiamo che da sabato 22 Febrraio, lo studio di ricerca artistica Apeiron ospita la quinta tappa della mostra itinerante Ridefinire il Gioiello a cura di Sonia Patrizia Catena, progetto nato per diffondere una nuova estetica del gioiello contemporaneo, finalizzato alla valorizzazione dell’artigianato e della creatività come processo d’innovazione che implica progettazione, ricerca e soluzioni originali.
L’accessorio ci permette di distinguerci, di “indossare” personalità straordinarie e di identificarci nella nostra individualità, di renderci indimenticabili e riconoscibili agli occhi degli altri. Indovinate? Potevano mancare i nostri protagonisti? Assolutamente no! In mostra troverete, tra gli altri, Chimajarno, Camilla Pistolesi, Pasqualina Tripodi e SimonaNegrini- Andromeda.


INFO
Apeiron, studio di ricerca artistica contemporanea
22 Febbraio-2 Marzo 2014
Via G. da Sovico 96, Sovico MB
+393391436401
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

sabato e domenica su appuntamento

18 febbraio 2014

FONDAZIONE COLOGNI E MAC BIELLA: CORSI E TIROCINI PER L’ARTIGIANATO ARTISTICO

Formare nuove generazioni di maestri d’arte, salvando le attività artigianali d’eccellenza dal rischio di scomparsa che le minaccia, è un compito difficile. Ma per fortuna ci sono tante realtà che “lavorano” proprio per questo. Ad esempio, la Fondazione Cologni, istituzione privata non profit con sede a Milano, da sempre attenta a salvaguardare e promuovere quei mestieri creativi della tradizione che ancora garantiscono un’eccellenza indiscussa al made in Italy.


Ecco cosa bolle in pentola nel capoluogo meneghino:
  •     Con l’università Bocconi e con il Cresv (Centro di ricerca sulla sostenibilità e il valore) la fondazione ha firmato un accordo per un progetto di ricerca biennale, che punta a indagare e a sviluppare il potenziale delle piccole e medie imprese italiane di alto artigianato tramite una serie di azioni sia euristiche, sia divulgative. Finalità del progetto è quella di sviluppare azioni di studio, monitoraggio, ricerca scientifica e promozione del valore economico, culturale e strategico delle imprese italiane di alto artigianato, al fine di migliorarne non solo la visibilità nazionale e internazionale ma anche di potenziarne il ruolo strategico nel sistema produttivo italiano.
  •        Tra il 2014 e il 2015, inoltre, la Fondazione Cologni prosegue e amplia l’erogazione di tirocini formativi per giovani artigiani di talento. L’intento è quello di portare nel tempo i tirocini erogati da 10 a 100, in via progressiva, grazie al coinvolgimento di istituzioni e partner che desiderino contribuire alla realizzazione del progetto. Per il 2013-2014 sono stati messi a bottega ventitré giovani, provenienti da molte delle scuole di formazione di eccellenza sul territorio italiano.
  •        Infine, si ricorda che sono già aperte le iscrizioni 2014 ai corsi del secondo semestre: gioielli antichi, gioiello del XX secolo, stampa d’arte, arte contemporanea, diagnostica, Iconografia, stilistica, legislazione, i colori nell’arte. I docenti sono esperti riconosciuti e i diplomi rilasciati sono patrocinati e riconosciuti dal Collegio lombardo periti esperti consulenti. I corsi, aperti a tutti senza limiti d’età, offrono agli appassionati una formazione completa in tutti i settori della storia dell’arte, dalla pittura alle arti decorative, e una vera e propria formazione professionale agli operatori, o a chi vuole diventarlo, e agli studenti universitari, che cercano un approccio più completo e scientifico alla materia artistica.




Poco più ad ovest, nel biellese, la divisione di area Mestieri d’Arte Contemporanei (MAC) di Città Studi propone una nuova edizione del corso in Legatoria e Restauro di materiale cartaceo, tenuto dal Maestro Legatore Francesco De Pasquale e alcuni corsi di lavorazione del legno.

LEGATORIA:
Ai fini di tutelare l’immenso patrimonio custodito in archivi, biblioteche e collezioni private, Francesco De Pasquale metterà a disposizione la sua esperienza pluriennale e la sua passione per questo affascinante mestiere: i partecipanti avranno così la possibilità di approfondire la storia della rilegatura, conoscere il valore del mantenimento di testi preziosi e studiare antiche tecniche di conservazione e restauro. Il corso, in partenza nel mese di marzo, è rivolto ad archivisti, collezionisti e amanti del libro d’arte con lo scopo di offrire una formazione specifica in ambito della rilegatura di volumi deteriorati e di legatura ex novo.
L’edizione di quest’anno prevede la possibilità di iscriversi a due diversi livelli: un primo  “base” e un “secondo”, più avanzato, per gli studenti che sono già in possesso delle tecniche di base. Il primo corso fornirà conoscenze e tecniche per la realizzazione di legature ex novo, che comprenderanno la fascicolatura, la cucitura sovrapposta su telaio, la dorsatura, la collatura per la costituzione grezza del volume e la preparazione della copertina esterna con diverse tecniche di rivestimento. Gli allievi avranno anche la possibilità di conoscere gli elementi base della cartotecnica per la realizzazione di faldoni, scatole e custodie per libri. Nel corso di secondo livello invece, oltre ad approfondire le tematiche trattate l’anno precedente, verranno affrontati i concetti base del restauro cartaceo, quindi interventi nelle coperte e rivestimenti in pergamena e pelle, restauro delle cuciture e delle lacerazioni cartacee.  
Oltre a quello in Legatoria è anche in partenza un corso dedicato all’affascinante tecnica dell’Incisione e della Stampa, volto alla realizzazione di preziosi ex libris. La presenza di un torchio calcografico permetterà agli allievi di seguire, oltre all’esecuzione della matrice, anche tutte le fasi dedicate alla realizzazione di stampe d’arte. 

I corsi avranno cadenza settimanale con orario pre-serale. Per iscriversi e ricevere maggiori informazioni è possibile contattare il numero 015 8551179, scrivere all’indirizzo mac@cittastudi.org, oppure visitare il sito www.cittastudi.org nell’apposita area dedicata al MAC.

FALEGNAMERIA
Si tratta dell’ampia proposta di corsi dedicati alla lavorazione del legno, in partenza nel mese di febbraio che spaziano dalle tecniche di falegnameria al restauro di manufatti lignei antichi, dalla doratura al progetto “Cantieri Scuola
I corsi nascono dalla necessità di salvaguardare il patrimonio culturale, artistico, e economico  del nostro territorio, riscoprirne l’identità e le risorse e identificare prospettive di sviluppo per l’economia capaci di creare nuovi sbocchi occupazionali per le giovani generazioni.
Ecco allora la necessità di formare giovani o riqualificare chi è alla ricerca di un nuovo lavoro, attraverso una trasmissione diretta di saperi dai maestri artigiani alle nuove generazioni. Si basa proprio su questi principi il progetto “Artigianato e Design”: nato dalla crescente necessità di introdurre innovazione e ricerca nei percorsi dedicati alle tecniche di falegnameria. La volontà è quella di colmare il divario esistente tra progettazione ed esecuzione costruttiva, con lo scopo ultimo di realizzare un manufatto “intelligente”, dove materia e progetto si mettono al servizio l’una dell’altro. Il percorso, grazie all’intervento e alla collaborazione di un designer, prevede la realizzazione di una collezione di piccoli oggetti di grande qualità esecutiva, realizzati secondo principi ecosostenibili che partono dalla scelta dei materiali sino al packaging, in una logica di autoproduzione che indirizza la formazione verso l’identificazione di una nuova figura di “artigiano consapevole”.
Sempre in partenza, per l’area Falegnameria e Restauro di manufatti lignei antichi, è il corso di Restauro, che offrirà le competenze di base teorico-pratiche riguardanti il recupero conservativo: agli allievi sarà data la possibilità di lavorare su un oggetto personale e quindi di apprendere conoscenze e tecniche restaurandolo. Città Studi dedica, infine, uno specifico corso alla tecnica di doratura grazie al quale si potranno apprendere le fasi di lavorazione per l’applicazione della foglia d’oro zecchino su legno. Un’affascinante disciplina di origine antica tramite la quale gli oggetti acquisiscono luce e preziosità uniche.  
I corsi sono a numero chiuso e partiranno entro il mese di febbraio con cadenza settimanale e orario pre-serale. La durata dei singoli corsi può variare da un minimo di 18 ad un massimo di 40 ore complessive, suddivise in incontri di 2 ore .  Per iscriversi e ricevere maggiori informazioni sui corsi (orari e costi) è possibile contattare il numero 015 8551179, scrivere all’indirizzo mac@cittastudi.org, oppure visitare il sito internet www.cittastudi.org nell’apposita area dedicata al MAC.

17 febbraio 2014

L’AEMILIA ARS DI FRANCESCA BENCIVENNI A “LIBERTY. Uno stile per l’Italia moderna”- MUSEI DI SAN DOMENICO FORLÌ

Come avevamo anticipato in un nostro precedente post, da sabato 15 Febbraio sono iniziati i laboratori in mostra di FrancescaBencivenni, la nostra protagonista "innamorata" dell’Aemila Ars. Per chi non la conoscesse, ricordiamo che l’Aemila Ars è, oltre ad una società ottocentesca di “arti minori”, una particolare tecnica di merletto ad ago, capace di dar vita a numerosi capolavori, come "LA PASSEGGIATA DEI PAVONI", celebre tovaglia eseguita su disegno del Rubbiani nel 1905 per la famiglia Vanderbilt, sicuramente il pezzo più importante mai realizzato dalle mani sapienti delle merlettaie bolognesi, purtroppo andato perduto.


Per la mostra “Liberty. Uno stile per l’Italia moderna”, in scena ai Musei di San Domenico a Forlì fino al 15 Giugno, quest’opera è stata “ricostruita” appositamente da Francesca Bencivenni, l’ultima giovane merlettaia che si sta cimentando con questa pregevole tecnica pluripremiata a livello internazionale e che, tutti i sabati, tiene nel complesso della mostra un laboratorio di Aemilia Ars (punti base), nel quale insegnerà ai partecipanti come realizzare una coppia di orecchini a merletto. I  merletti  che  verranno  proposti  saranno  molto  semplici  e adatti ad un vasto pubblico ma racchiuderanno dentro di sé, tutti i punti base dell’Aemilia Ars, in modo da far scoprire al visitatore la tecnica di epoca liberty emiliana. 
Per gruppi con esperienza in merletto o ricamo, è possibile realizzare un particolare ad Aemilia Ars più complesso da concordare in fase di prenotazione.




INFO
  • il costo comprende la confezione di una coppia di orecchini con montatura in oro e l’ingresso alla mostra ed è di € 30,00 a persona
  •  il laboratorio è rivolto a visitatori singoli o gruppi, max 25 persone per sessione
  • la prenotazione è obbligatoria
  • Francesca Bencivenni +39.328.66.98.499 info@fbmerletti.it   www.fbmerletti.it  

14 febbraio 2014

ILARIA GRADASSI


C’era una volta una donna che ha scelto, pochi anni fa, di rincorrere il suo “fanciullino”, di lasciargli spazio, di farlo davvero essere la sua “parte migliore”. Una giovane donna aretina che taglia e cuce storie, che da completa autodidatta ha recuperato la sua primordiale passione, facendone un “mestiere”: il disegno

Dopo una laurea in lettere moderne, Ilaria Gradassi ha cominciato a tessere la sua storia attraverso carta e colori, ideando e progettando libri fatti a mano, veri e propri “forzieri” della sua fantasia. Dentro ci sono parole, personaggi, racconti, ci sono opere d’arte, simboli ed icone, “cuciti” insieme dalla creatività di Ilaria, che pazientemente, con carta e forbici, confeziona collage, stampe, grafiche digitali dai tratti onirico-dadaisti.  

La nostra protagonista di oggi abita mondi di carta, che porta in giro per case editrici – in cui hanno riscosso notevole successo – e laboratori didattici per bambini, in cui, quasi come una “novella” Munari, educa il pubblico dei più piccoli alla cura del loro “fanciullino”, insegnando come i sogni possono essere concretizzati con matite e colori. 

Non avendo alle spalle una formazione artistica, Ilaria ha costruito da sola un bagaglio minimo di strumenti da applicare ai suoi lavori. Alla base del suo processo creativo stanno un continuo lavoro di ricerca, l’esplorazione e l’inseguimento di nuove suggestioni: trova preziosi materiali di ispirazione osservando, con sguardo sempre meravigliato, le persone, gli oggetti, il mondo, soprattutto le piccole cose, setacciando la memoria dell’infanzia e attingendo con allegra nostalgia dal mondo dei bambini. Poi  cerca di veicolare l’incanto e l’immaginazione in un messaggio poetico, espresso con immagini, forme, segni, pieghe e tagli, racchiusi in piccoli libri oggetto.

Questo suo “universo” ci ha conquistati. Visitatelo meglio anche voi sul suo sito.


13 febbraio 2014

BÓTTI DA ARREDO: LA FALEGNAMERIA BRIGANTI DI CESENA

Dal 1800. Quando si legge sotto Falegnameria Briganti questa data non si può non percepire il senso della storia, di un lavoro paziente e tenace, capace di resistere al tempo. Ma non un lavoro sempre uguale a se stesso. Non sarebbe sopravvissuto. 

E infatti oggi, la falegnameria, con Gianni, 37 anni, ultimo erede è qualcosa di “diverso”, di ugualmente paziente, tenace, ma “nuova”. Perché la passione porta a questo, porta a sperimentare, ad inventarsi ancora e ancora, a sfidare la materia, a lasciar fluire le idee. 

Dal 1800 la falegnameria Briganti è passata di padre in figlio accompagnando il rapporto millenario tra l'uomo e il legno: ruote per birocci, arredamento rustico per famiglie contadine, caratelli per vin santo e per vino cotto, tini per la vendemmia e botti da aceto sono solo alcuni dei prodotti che l'azienda ha prodotto in passato.

Ma adesso c'è anche altro. L’aceto balsamico di Modena non è più il solo protagonista principale. Adesso ci sono le barrique “usate”, quelle che hanno già vissuto, quelle che aspettano di essere accudite di nuovo. Basta uno speciale trattamento di essiccazione nel forno ventilato per trasforma le pareti di queste botti in qualcosa di estremamente resistente, anche agli agenti atmosferici. 

E così riparte la fantasia, unita all’esperienza secolare di questa famiglia, all’amore per il Made in Italy, per una tradizione di saperi che neanche il tempo può indebolire.  Con questa nuova “materia” i Briganti realizzano complementi d’arredo per pub e ristoranti: tavolini, sgabelli, sedie, pouf, fioriere, mobiletti bar, poltroncine, qualunque cosa sia “contenuta” in una botte, qualunque cosa la creatività loro e del cliente veda in questo legno. Tutto in un’ottica di riciclo, di recupero, di attenzione all’ambiente e alla qualità, metodologia questa, che ha permesso alla falegnameria di diventare fornitore del gruppo Havana Club

Incuriositi? Consultate il loro sito, dove troverete il catalogo generale delle loro opere e i loro canali social, Facebook e Pinterest su tutti. E se non vi “basta” scrivete a info@brigantisrl.it o chiamate lo 0547310171 oppure fate un salto in Via Giaime Pintor 111 (zona artigianale) 47521 Macerone di Cesena (FC).

Un prodotto di cui essere gelosi ed estremamente fieri. Complimenti!


12 febbraio 2014

OmA E F.U.A UN INCONTRO DA “OSCAR”- I GIOVANI ARTIGIANI SI RACCONTANO AGLI STUDENTI AMERICANI

Un fotografo. Un amico. Un insegnante di "Introduction to creative Video Making" nella sezione D.I.V.A. (Digital Imaging of Visual Arts) del F.U.A. (Florence University of Arts). Un progetto nato dalla collaborazione tra i nostri giovani protagonisti e gli studenti americani. Un video che parla di storie, di passioni, di manualità e di speranze. Quelle di poter di nuovo rimettere il lavoro al centro, al centro di una città come Firenze, che ha ancora tanto da dare, che sa educare alla bellezza, che sa ascoltare le proprie tradizioni, che ha bisogno di tanta creatività.

Una delle principali intenzioni di chi ha organizzato il corso era la produzione di opere che portassero gli studenti all'integrazione con la città e Juri Ciani, il fotografo, l’amico, l’insegnante, ha scelto come “strumento d’integrazione” l’artigianato, ha scelto di far incontrare alcuni giovani su un terreno produttivo, un “tappeto” di idee, si progetti, di saperi, un tappeto che è diventato elemento strutturale della cultura fiorentina.

Negar Azhar Azari, Marla Desii, Giulia Materia, Le Zebre, Giovanni Erbabianca, Anna Fucà e Camilla Pistolesi hanno incontrato 7 studenti del FUA e si sono “aperti” davanti alle video-camere per 90secondi, per 3 domande, per farsi “rubare l’anima”, quell’anima che rappresenta Firenze, quell’anima che si chiama “artigianato”.  

Questo è il risultato, queste sono le interviste che hanno fatto nascere in alcuni casi, nuove amicizie. Sì perché lavorare insieme porta a condividere, a conoscere, porta alla curiosità di scoprire sempre qualcosa in più.

Il video è stato proiettato a Dicembre alla festa di chiusura del semestre a Ganzo, il ristorante della scuola, dove sarà visibile fino a fine mese.

Emozioni, professionalità, suggestioni, mestieri e sorrisi si sono intrecciati al di là dell’obiettivo, tessendo reti, legami particolari che chissà dove porteranno i “protagonisti”…volevamo lasciarvi con due piccole “testimonianze” di due studentesse del F.U.A.:

Ciao Eleonora!This wasn't my first documentary but I still remember being a bit nervous in the beginning to meet my artisan. She was just as nervous as me which I think helped us bond a bit. When we actually started filming I was excited and everything went pretty smoothly, we joked and laughed the whole time and got everything done pretty fast. When I edited the film I wanted to show my artisans beauty by showing her personality and dedication she puts in her jewelry. I think we were both really happy with the experience to get to know each other and share our artistic abilities with each other, mine through film hers through jewlry. Camilla was wonderful.Sincerely,Stacey Branson

Hello! I loved the project! I thought it was a great cultural experience and being able to talk and get to know the artisans was an awesome way to get to know a little more about Italy. One of my favorite classes and definitely my favorite project!
Susana Shetler

Ecco l’artigianato che fa davvero rete! Ecco la nostra Firenze.

10 febbraio 2014

L’ARTIGIANATO ARTISTICO DAL VIRTUALE AL REALE: ECCO LA SECONDA EDIZIONE DEL BLOG CONTEST OmA2040


Chi ha già partecipato alla scorsa edizione lo sa: il Blog Contest è davvero una grande occasione. Di crescita, di opportunità, di lavoro. In uno scenario professionale in cerca di identità e in tempi di crisi economica come questa, l'Osservatorio dei Mestieri d'Arte di Firenze punta ancora sulla concretezza e sui giovani artigiani, presentando il secondo Blog Contest, un concorso gratuito aperto ai creativi del fatto a mano protagonisti dello spazio virtuale a loro dedicato attivo dal 2011, che mette in palio un contributo economico di 5.000 € per il sostegno del miglior progetto professionale presentato


Aperto a tutti i giovani dai 20 ai 40 anni iscritti o in procinto di iscriversi (entro e non oltre il 3 marzo 2014) al Blog OmAventiquaranta, il contest intende dare così una chance reale a chi vuole investire davvero sui mestieri d’arte.  Dai corsi di aggiornamento riferiti alla sicurezza sul luogo di lavoro, all'acquisto di materiali e strumenti di lavoro, alla realizzazione di un proprio sito web anche di e-commerce l'Osservatorio valuterà con una commissione di esperti creata ad hoc le domande di partecipazione  entro il prossimo 2 maggio per poi presentare pubblicamente il progetto vincitore durante la  XX edizione della manifestazione Artigianato e Palazzo – botteghe artigiane e loro committenze in programma dal 15 al 18 maggio 2014 presso il Giardino Corsini a Firenze.




ATTENZIONE: i progetti devono pervenire entro e non oltre il 21 Marzo!

INFO
Tel. 055 5384964/967

6 febbraio 2014

SUSANNA PILIA


È sempre bello accogliere nella nostra rete nuovi protagonisti, nuove storie, nuove professionalità, perché si diventa “ricchi”, di speranza, di prospettive, di creatività.
Oggi vi presentiamo Susanna Pilia, una giovane 26enne originaria di Iglesias in Sardegna, che ormai da anni vive a Milano. Susanna ha da poco dato vita a Peralia, uno spazio di progettazione di gioielli e oggetti per la casa in ceramica, una passione che affonda le proprie radici nella tradizione di famiglia.

La mia storiaci racconta Susanna - è simile a quella di tanti giovani in questo specifico periodo di crisi economica. Dopo la laurea in design del prodotto presso il Politecnico di Milano ci si ritrova a fare stage che poco c'entrano con gli studi, mal pagati e che non portano ad un'assunzione in azienda. Per non perdere le speranze dopo tutti i sacrifici fatti per ottenere una laurea lontano da casa, dagli amici e dalla famiglia dato che arrivo dalla Sardegna, più precisamente da Iglesias, decido di darmi da fare e creare la mia realtà lavorativa esattamente come l'ho sempre immaginata. La passione per la ceramica arriva da mio padre, operaio in una fornace ormai chiusa dalla profonda crisi che ha devastato le aspirazioni di molti giovani nel sulcis. Portava a casa gli scarti della lavorazione dei mattoni in fabbrica, il mattone ancora crudo e danneggiato veniva sciolto e riutilizzato, da autodidatta creava vasi, anfore, sculture e piccoli oggetti per la casa. Fin da piccola cresco quindi davanti ad un tornio e sempre con le mani sporche di argilla. Gli studi al Liceo Artistico della mia città affinano le tecniche apprese in casa e mi portano a conoscere il mondo dell'arte in tutte le sue forme”.

E da allora Susanna di strada ne ha fatta, è diventata una designer consapevole delle proprie doti, delle tradizioni della sua terra, che porta sempre con sé, come ricorda anche il suo logo, una tipica decorazione della storia del tappeto sardo, un simbolo, un punto fermo per non dimenticare mai le sue origini. 

Proprio la Sardegna è il motore delle opere di Susanna, oggetti in ceramica porosa, levigata, senza cristallina, oggetti unici che parlano a chi sa ascoltare, che denunciano un amore per la bellezza “sanguigno”, viscerale.


...Perché Peralia è ricerca formale, grafica e materica, un luogo raccolto dove regna l’equilibrio degli elementi, dove artigianato e cultura del progetto si incontrano.

Insieme ad altri giovani artigiani, Susanna fa parte di "Geppetto. Laboratorio Creativo". 

INFO



5 febbraio 2014

ALCUNI APPUNTAMENTI PER IL PROSSIMO WEEKEND

Per tutti gli amici fiorentini, toscani e per tutti coloro che nel prossimo weekend si ritroveranno a visitare la nostra meravigliosa Regione, ecco qua alcuni piccoli suggerimenti per grandi e per piccini, per trascorrere qualche ora del vostro fine settimana immersi nell’arte e nell’artigianato.


Alla Galleria 33 di Arezzo sabato 8 Febbraio alle ore 17 sarà presentato il volume Interno domestico, un viaggio in case private che, per un giorno o solo per poche ore, ospitano mostre d’arte contemporanea. Il libro nasce dalla curiosità di capire le ragioni di questo incontro fra arte e spazi domestici. Ripercorrendone le radici storiche e geografiche, individuate negli anni Settanta, si propone di documentare tante esperienze, italiane e internazionali, che rischierebbero, per la loro natura intima e informale, di essere dimenticate. Alla narrazione e al ricordo si affianca una specifica lettura sociologica ed estetica dell’opera d’arte suggerita dal contesto domestico. Questo studio è immaginato come una casa: il pavimento è la base teorica utile per leggere le opere, intorno al tavolo della cucina abbiamo accolto molti ospiti che hanno raccontato le loro mostre e qualcuno ha spedito cartoline che abbiamo attaccato sul frigorifero. Se “la casa ci consente di sognare in pace”, come scriveva Bachelard, l’arte nella casa è la condizione perfetta perché il sogno diventi realtà.
Il libro contiene contributi di Federica Boràgina, Giulia Brivio, Viviana Checchia, Mario Cenci, Ermanno Cristini, Lucia Gasparini, Lia Lucchetti, Mattia Pellegrini, Cesare Pietroiusti, Luca Scarabelli.

Weekend vuol dire anche passeggiate, vuol dire anche scoperta del nostro territorio, quel territorio che durante la settimana sembra solo un “autodromo”, su cui correre a destra e a sinistra. Ecco allora un’iniziativa molto interessante per imparare di nuovo ad “appropriarsi” della nostra terra, della nostra città. Due giorni per 4 Musei con 6inviaggio, il progetto per tutta la famiglia che mira alla riscoperta di Fiesole e di Firenze attraverso l’arte, la fantasia, la storia e la manualità!


Il giorno 8 Febbraio alle ore 11.00 appuntamento con Filippo Brunelleschi e il Museo degli Innocenti. I bambini dopo la visita al museo, saranno chiamati a cimentarsi nelle vesti di archittetti riproducendo una vera e propria pianta di un edificio!
Bambini/ragazzi tra i 6 e gli 11 anni. Per info e prenotazioni Tel. tel 055.2478386 o scrivete bottega@istitutodeglinnocenti.it

Sempre l'8 Febbraio alle ore 16.00 al Museo Alinari, gli interessati avranno la possibilità di indagare più da vicino il passaggio dalla fotografia dell’Ottocento alla nascita del cinema, realizzando insieme un flip-book, per capire il funzionamento della narrazione per immagini. 
Bambini/ragazzi tra 8 e 12 anni. Per info e prenotazioni Tel. 055.216310 o scrivete a didatticamnaf@alinari.it

Il 9 Febbraio alle ore 11.00 il Museo Archeologico di Fiesole si trasforma in un’officina di creatività con il laboratorio “È buio: accendete la luce!”. Si ritornerà indietro nel tempo, a quando ancora la luce elettrica non esisteva, a quando nell’Antica Roma le lanterne erano l’unico mezzo d’illuminazione. I bambini ne costruiranno una, che andrà ad illuminare le loro camerette ;) 
Bambini/ragazzi tra i 6 e i 13 anni. Per info e prenotazioni: Tel. 055.5961293 oppure scrivete a infomusei@comune.fiesole.fi.it

Il pomeriggio del 9 sarà invece dedicato al riciclo! “Riciclando” vi aspetta alle ore 15.00 al Museo Primo Conti per creare un quaderno rilegato a mano. Per produrre questa piccola opera, saranno utilizzati tetrapak, cartone della pasta, carta dei biscotti. 
Questo laboratorio ci piace molto, soprattutto perché lo tengono le due nostre protagoniste de La Mela di Carta, Eugenia Di Rocco e Giulia Fusi…complimenti ragazze!
Bambini/ragazzi tra i 6 e i 14 anni potranno lavorare anche grazie al sostegno e all’aiuto dei genitori. Per info e prenotazioni 055.597095 o scrivere a 

E buon fine settimana a tutti!

3 febbraio 2014

L’ARTIGIANATO E LA RETE: UN BINOMIO VINCENTE

Gli artigiani sono da sempre “digitali”. Da sempre usano le dita per creare, per dar forma alle loro idee, per costruire sogni e relazioni. La rete ha semplicemente amplificato questa loro vocazione naturale. E i giovani makers lo sanno. Non solo quelli che fanno parte di OmA2040, ma tutti coloro che ormai con la rete ci “lavorano”. Sì, perché i clienti si trovano là, nell’etere, così vicino a te per formazione, gusto, sensibilità, ma tremendamente lontano geograficamente. Ci vuole intraprendenza, determinazione e un po’ di insana follia per reinventare le logiche di mercato, per trovare “alternative” vincenti.

Un esempio? MABITA e il crowdfunding, il nuovo mezzo di raccolta fondi che chiama gli utenti alla collaborazione, alla “responsabilità” dell’investimento. MABITA è la prima piattaforma di crowdfunding interamente dedicata all’artigianato Made in Italy


Qualsiasi artigiano o PMI italiana, che intende realizzare una nuova creazione, ha l’opportunità di accedere ad un canale di finanziamento alternativo, il crowdfunding, attraverso una piattaforma riservata esclusivamente ai prodotti artigianali fatti in Italia. MABITA, quindi, è una piattaforma specializzata reward-based che offre all’artigiano e alla PMI l’opportunità di creare il proprio progetto, condividerlo con il proprio network ed ottenere dal crowd (la folla) il finanziamento per realizzarlo. Non si tratta solo di un sostegno alla nascita di nuove start-up nel settore dell’artigianato ma anche di un supporto alla valorizzazione e alla crescita di imprese artigiane già operanti in un business che mostra, ormai da qualche anno, segni di debolezza, soprattutto nei confronti di piccoli e medi produttori. MABITA, attraverso il crowdfunding, mira ad un modello basato sulla trasparenza e i legami di fiducia che consente all’artigiano di raggiungere e attingere fondi da individui che potrebbero ignorare la sua esistenza, trasformandoli da semplici contatti in sostenitori.


Altro progetto interessante. Anche la Regione Sardegna ha capito il potenziale del web e ha sviluppato, tramite bando, una “vetrina virtuale” che potrà ospitare fino a 90 artigiani e 275 dei loro manufatti.
L'archivio virtuale conterrà immagini dei prodotti, schede illustrative con caratteristiche e tecnica di realizzazione, una presentazione dell'autore e della sua azienda. Gli artigiani interessati, che devono essere iscritti all'albo delle Camere di commercio e operanti in Sardegna, possono presentare la richiesta di partecipazione entro le ore 12 del prossimo 20 Febbraio
Gestore del bando è  l'agenzia regionale Bic Sardegna che individuerà i beneficiari anche in modo da garantire un'equa rappresentatività delle categorie artigianali (ceramiche, gioielli, tessuti, legno, metalli lavorati e intreccio) e di tutto il territorio regionale. 
La vetrina virtuale è collegata a un altro bando, di prossima pubblicazione, che mette a disposizione 1 milione 850mila euro di fondi comunitari a favore di aziende ricettive classificate a 3, 4 e 5 stelle e società di gestione di aeroporti, porti e porti turistici, intenzionati ad allestire al loro interno vetrine e corner espositivi dell'artigianato artistico. I candidati potranno utilizzare la propria vetrina on line come modello per le produzioni da esporre nei corner.

La rete c’è, funziona. Basta saperla tessere ;)

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