22 gennaio 2014

“LA CAMICIA BIANCA SECONDO ME. GIANFRANCO FERRÉ” IN MOSTRA LA MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO

Una  grande  mostra  a  Prato  racconta  la  creatività  e  il genio stilistico di un protagonista della moda contemporanea internazionale, attraverso il capo  icona  della  sua  capacità  progettuale:  LA  CAMICIA  BIANCA  SECONDO  ME. GIANFRANCO FERRÉ, al  dal 1 Febbraio al 15 Giugno 2014, al Museo del Tessuto di Prato.

Ideata e organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato - istituzione italiana per la  valorizzazione  e  la  promozione  del  patrimonio  tessile  locale,  nazionale  ed internazionale – e dalla Fondazione Gianfranco Ferré – nata per far conoscere e diffondere il  messaggio  dello  stilista  e  condividere  con  le  nuove  generazioni  tutte  le  declinazioni della sua attività - la Mostra vuole essere un omaggio al lavoro e al talento dello “stilista architetto”.


Gianfranco Ferré  fin dagli esordi, si fece portavoce di un dialogo continuo tra architettura e moda, rendendo possibile una contaminazione tra due linguaggi difficili e complessi.

"Direi  che  buona  parte  del  mio  iter  creativo  si  spiega  alla  luce  del  mio  background  e della mia formazione come architetto. Per me la moda è poesia, intuito, fantasia, ma è anche metodo  e  atteggiamento progettuale che si fonda sulla concezione dell’abito come risultato di un intervento programmato e consapevole  sulle forme".

In un gioco di leggerezze e luci, 27 camicie - selezionate tra le più straordinarie create in oltre venti anni di attività - insieme ai suoi disegni, permetteranno di entrare in contatto con la poetica sartoriale di Ferré e i suoi innovativi slanci progettuali.


La  mostra  sarà  allestita  nei  suggestivi  spazi  del  Museo  del  Tessuto  di  Prato:  3.000  mq recuperati  all’interno  dell’ex  Fabbrica  Campolmi,  uno  tra  i  più  monumentali  esempi  di archeologia industriale di tutta la Toscana.

Il percorso espositivo si svilupperà nelle due ampie sale al primo piano, dove il visitatore scoprirà  l’approccio  tecnico-progettuale  dell’architetto  Ferré  nella  costruzione  del  capo-. Grazie  ad  installazioni  artistiche  di  grande  suggestione  sarà  possibile  approfondire  la complessità  e  l’ingegno  insiti  nella  costruzione  di  alcune  delle  camicie  più  strutturate, individuando i passaggi cruciali più originali dello sviluppo del capo.

Nell’ambiente successivo il candore e la meraviglia delle camicie dal vero sorprenderanno per  trasparenza  e  volumi,  per  rigore  ed  enfasi  delle  forme  come  un  piccolo  esercito  di capolavori sartoriali suscitando grande emozione come in  una dimensione onirica.

In mostra, oltre ai pregiati esempi dell’arte del Maestro, anche un’ampia collezione di immagini e disegni - materiali tecnici unici per l’eccezionalità del tratto di Ferré, capace di raccontare in pochissimi lampi l’idea forte che vi è dietro ogni progetto, evidenziando particolari preziosi come le tipologie di tessuto, i dettagli teatrali o le rifiniture nascoste.
Completeranno  l’allestimento  macro  proiezioni  ed  installazioni  multimediali  con immagini e video  di sfilate provenienti dall’Archivio della Fondazione Ferré. Un’ampia e puntuale  panoramica  sull’evoluzione  stilistica  della  sua  camicia  bianca  nel  corso  degli anni.

Decisamente da non perdere.

LA CAMICIA BIANCA SECONDO ME. GIANFRANCO FERRÉ
1 febbraio 2014 – 15 giugno 2014 
Museo del Tessuto,  via Puccetti 3  Prato  
Orari  martedì - giovedì 10 -15; venerdì-domenica 10 -18. Giorno di chiusura: lunedì











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