10 gennaio 2014

ArsalitArtes: L’ARTE CHE FA VOLARE LE ARTI

Ogni tanto sistemare l’archivio di una redazione fa bene. Fa bene al cuore, alla mente e ai lettori. Perché tornano a galla articoli momentaneamente accantonati, si rivedono le priorità, si ripercorre con nuovi occhi il lavoro di mesi, ma soprattutto si recuperano energie e idee per nuovi progetti futuri.

Stamattina, da un quaderno, sono uscite fuori queste due pagine, gelosamente strappate e conservate da un inserto di un quotidiano del mese di Novembre, in cui si parla di due donne per noi davvero speciali.


Michela Cavagna e Marina Maffei sono il volto e l’anima di ArsalitArtes, due donne che hanno scelto, dopo diversi anni, di ricucire le loro strade per portare avanti un desiderio comune: il recupero delle tradizioni tessili del loro territorio di origine, il biellese. Ecco perché è nata questa associazione con questo nome “leggero”, pieno di forza e speranza in un mondo che “recuperi” , come motore, proprio gli antichi saperi. E loro per aiutare il mondo in questa sua particolare “catarsi”, si sono impegnate nel ridar vita alla lana autoctona piemontese, normalmente bruciata o smaltita dai pastori come rifiuto speciale. Una mossa controcorrente, così come lo è sedersi di nuovo al telaio e trasformarsi in novelle Penelopi per creare complementi d’arredo estremamente eleganti.

E proprio da questo articolo “ritrovato” si legge:

Le radici di ArsalitArtes sono artigianali - siamo partite, dice Marina, utilizzando per prototipi un telaio dell’Ottocento – mentre lo sviluppo è contemporaneo: il design è il denominatore comune e la chiave di lettura dell’intero percorso. […] I tempi e i metodi umanizzati, il rilievo dato alla persona, ai suoi ritmi e alle sue esigenze, sono tra gli ingredienti fondamentali del nostro modo di lavorare. Decidere di operare su un territorio fortemente penalizzato dalla crisi del tessile, pensando a una filiera a km zero e scegliendo materie prime e figure professionali autoctone, è per noi una sfida quotidiana”.
DRepubblica novembre 2013


E in questa sfida quotidiana, noi, saremo al loro fianco.

Un piccolo miracolo che si ripete ogni giorno. Un piccolo mondo antico, quello di Camandona (BI), in cui ancora si respira l’autenticità delle cose fatte a mano, con amore.

INFO
37 Frazione Bianco
13821 Camandona BI - Italy

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