31 gennaio 2014

LA CREATIVITÀ VIEN MANGIANDO! PER VOI DUE CONCORSI “IN TAVOLA”

Il freddo e l’inverno, si sa, impigriscono un po’ tutti. Ma cari amici creativi non vi sognate di andare in letargo! Oggi vi presentiamo alcuni “stimoli” per riattivare la vostra creatività, per mettervi alla prova, per continuare ad aver fame di idee.


Ed è proprio sul tema “culinario” che punta l’Infiniti Design De-contest con un concorso dal titolo “Club Cafè”. Tempo limitato, ritmi frenetici e scarse occasioni per una sosta scandiscono il vivere comune. Sulla scia di questa realtà, sempre più diffusa, l’azienda sceglie quindi di proporre un tema che ruota attorno a un momento di break, quale la pausa caffè, da condividere con amici e colleghi, un attimo di relax e di convivialità. I designers saranno chiamati a ideare l’abbinata sedia +tavolo da caffetteria, pensati per la collettività, da realizzare in  plastica, metallo, alluminio o legno, che potranno essere impiegati singolarmente o in combinazione fra loro. 

Chi può partecipare? Chiunque sia eclettico, brillante, creativo e nato dopo l’1/1/1984!
Premio finale: 5000€. C’è tempo fino al 31 Marzo…cominciate a pensarci!


Altra occasione a “tavola”: giunge alla seconda edizione Up Designer Selectionla call per designer autoprodotti, che ha lo scopo di promuovere il design e le produzioni indipendenti. Up Designer Selection, l’evento che nasce e si svolge nella cornice di Firenze nel settembre 2012, torna in una formula rinnovata quest’anno promosso in collaborazione con Imakel’associazione culturale Design Autoprodotto e con MakeTank Srl, il marketplace dei Maker europei, un progetto a cura degli architetti Calligari Laura e Cinzia Loncao. 
Per questo anno è stato lanciato un bando “a tema”, sulla base del quale saranno selezionati oggetti di design, che oltre ad essere esposti durante la mostra inaugurale (nel mese di Marzo), andranno a fa parte del catalogo Up Designer Selection “Sul tavolo
Cosa si dovrà progettare quindi? Oggetti  nati da esperienze di autoproduzione pensati e ideati per stare appunto, “sul tavolo”. Dal tavolo della sala da pranzo (accessori da cucina, stoviglie, vasi, centri tavole ecc…) alla scrivania (porta pc, portapenne, cornice portafoto ecc…) o il tavolino in soggiorno, non ci sono limiti alla creatività. Il concorso si rivolge ad architetti, designer, creativi e artisti che hanno già realizzato oggetti o prodotti anche in piccole serie autoprodotti e che vogliano farli conoscere al grande pubblico. 

Per partecipare alla selezione è necessario far pervenire entro e non oltre il 10 febbraio 2014, esclusivamente tramite mail all’indirizzo info@updesignerselection.it materiale fotografico o il render del progetto. Il comitato organizzatore, selezionerà le creazioni più interessanti che saranno esposte in una mostra dal titolo Up Designer Selection – “Sul tavolo”
I progetti selezionati inoltre potranno essere protagonisti di una serie di iniziative che si svolgeranno durante l’anno per dare visibilità ai progetti selezionati con il presente bando dell’edizione 2013-2014 e infine potranno entrare a far parte di una vetrina esclusiva sul marketplace MakeTank.

L’appetito vien davvero “creando”. In bocca al lupo a tutti!

29 gennaio 2014

SFILANO LE “PERLE” AL PREMIO MODA “GLI ORI DI VENEZIA” – DEADLINE 3 MARZO 2014


L’Azienda Gli Ori di Venezia, da oltre vent'anni leader mondiale nella produzione di perle di vetro di Murano, si fa promotrice ed organizzatrice di un PREMIO MODA interamente dedicato agli studenti italiani e stranieri, residenti in Italia, iscritti a Istituti pubblici e privati, Accademie e Università di Moda.

Il concorso, volutamente gratuito, intende promuovere e sostenere la creatività ed il talento delle future promesse della moda, valorizzare le arti del Vetro e della Moda e gli esiti di un processo di ideazione e realizzazione che miri a creare vere e proprie opere d’arte da indossare, simboli di bellezza ed eleganza.

È rivolto agli studenti italiani o stranieri con residenza in Italia, iscritti a Istituti pubblici o privati, Accademie e Università di Moda che non abbiano compiuto il 25° anno di età al 31.12.2013. È possibile partecipare al Premio individualmente, sono esclusi i gruppi.

Il premio prevede una fase preliminare di selezione, nella quale si chiede al candidato di progettare un capo di abbigliamento nel quale sia previsto l’impiego di perle di vetro prodotte dall'Azienda Gli Ori di Venezia, e una successiva fase nella quale vengono selezionati venti candidati, da parte di una Commissione formata da sei esperti del settore moda e del mondo dell'arte.


Le opere selezionate verranno presentate a Venezia, in occasione di un evento espositivo che si terrà presso l’Hotel Principe, nel giugno 2014

In tale occasione, oltre alla presentazione ufficiale del catalogo, verranno assegnati i seguenti premi:

PREMIO DELLA GIURIA: Premio economico di €.1.300,00;
PREMIO SPECIALE MIGLIOR DESIGN PROJECT: Una licenza Software Kaledo Style, Design Solution e un corso di formazione presso la filiale Lectra Italia di Milano;
PREMIO INNOVAZIONE: Soggiorno per due persone a Venezia, inclusa visita presso una bottega del vetro di Murano;
PREMIO DELLA CRITICA: Parure di gioielli in vetro e oro dell’Azienda Gli Ori di Venezia.

Il Premio Moda Gli Ori di Venezia è organizzato e promosso dall'Azienda Gli Ori di Venezia, è patrocinato dal Comune di Venezia, Provincia di Venezia, CNA Federmoda, Confcommercio Unione Venezia.

Direzione artistica: Monica Montan e Simona Negrini

Per scaricare il bando e la domanda di partecipazione, cliccate qui.

Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria Premio Moda “Gli Ori di Venezia” 
Dal lunedì al giovedì dalle 17.00 alle 20.30 
Cell. + 39 347 9182552 
Facebook: Gli-Ori-di-Venezia

27 gennaio 2014

IED FIRENZE E CARTIERA FAVINI: I GRAPHIC DESIGNERS CRESCONO!

Come sapete, ormai da tempo, a noi piace raccontare storiea lieto fine”. È vero che tutto intorno sembra congiurare contro le “favole”, ma a volte i sogni, anche oggi, diventano realtà, diventano possibilità per giovani creativi che si affacciano ora al mondo del lavoro. 


È nata da poco una proficua sinergia tra il corso di graphic design di IED Firenze e la cartiera Favini attraverso un concorso, lo scorso marzo, che prevedeva lo sviluppo creativo di una linea di notebook da realizzare con Crush, carta ecologica Favini. Gli studenti partecipanti hanno così avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con il processo di produzione e commercializzazione del prodotto, assistendo passo passo alla nascita dei “loro” quaderni green. 32 quaderni in formato A5, caratterizzati da grafiche “tematiche”, incentrate su sogno, musica, save the planet e orto botanico.  

Laura Moretti commenta così l'esperienza offerta ai suoi studenti: "Le tipologie delle carte e i temi proposti hanno incoraggiato gli studenti a esplorare il loro ruolo e le loro responsabilità di (futuri) comunicatori visivi.
Sono state effettuate revisioni collettive dove ogni studente ha presentato e discusso le proprie scelte progettuali con la classe. Una volta strutturati, i progetti sono stati presentati, in un passaggio intermedio, all'azienda prima della sessione finale dove gli elaborati sono stati esaminati da una giuria (composta da Michele Posocco, Brand Manager Favini; Andrea Bertoncello, Direttore Generale Cartotecnica Favini; Laura Moretti, Docente del corso di grafica per l’editoria e coordinatrice del progetto; Marzia Lodi, coordinatrice del Dipartimento Arti Visive IED Firenze)". 

I lavori scelti per la realizzazione dei notebook sono opera di: Ilaria Paganelli, Marco Catarzi, Federica Narducci, Raffaello Cuccuini e Duccio Melosi.

Una esperienza diretta “from project to the market” non facile da trovare nelle scuole che ha il pregio di inquadrare tutto il percorso progettuale e realizzativo che poi gli allievi si troveranno a gestire da soli durante la loro futura esperienza lavorativa. Il risultato potete trovarlo su Favini Shop e su Favini News.

24 gennaio 2014

ALCUNE OPPORTUNITÀ PER “DIVENTARE GRANDI”…PROFESSIONALMENTE PARLANDO!

I sogni son desideri…” recitava un vecchio ritornello. Sarebbe interessante che però i sogni – e i desideri – diventassero talvolta realtà. Uno degli strumenti per facilitare questa coraggiosa evoluzione è senza dubbio la formazione, la capacità che ciascuno ha di investire su se stesso. Soprattutto nel nostro ambito, quello dei mestieri d’arte

Ecco qua di seguito alcune occasione per “diventare grandi”, almeno un po’, per cominciare a tracciare un percorso di vita che sia anche un cammino professionale che assista alla nascita di creativi di talento.


>>Tra le tante realtà attive sul territorio fiorentino vi segnaliamo il Vivaio dell’Intraprendenza, che da qualche tempo è entrato a far parte del Progetto Rete di Reti, in cui 38 associazioni si sono unite per mettere a punto e realizzare iniziative di innovazione e formazione a favore dei giovani, soprattutto diffondendo, tra chi inizia ora d affacciarsi al mondo del lavoro, la cultura imprenditoriale.

Tra i servizi offerti dal Vivaio, vi segnaliamo questi seminari:

Partire col piede giusto è davvero importante per alimentare il proprio sogno!


>> Per chi fosse invece interessato all’arte sacra, ricordiamo che nell’omonima Scuola partiranno presto tre corsi:
  •         pittura sacra ad olio
  •         pittura su tavola con il Beato Angelico
  •         cesello con Lorenzo Ghiberti

Una grande attenzione al Made in Florence, che ripercorre, attraverso eccellenti esempi, le tracce artistiche di questa città, dal Rinascimento fino al nostro contemporaneo. Obiettivo: riscoprire le antiche tecniche artigianali e riprodurle, partendo dall’osservazione degli originali in città, per arrivare così ad una interpretazione creativa del tutto nuova. I corsi di svolgeranno nel il cuore di Firenze – dal Museo dell’Opera del Duomo al Museo di San Marco – e nella prestigiosa sede della Sacred Art School Firenze, nel Parco delle Cascine alle Pavoniere, che si trasformerà in un laboratorio vivo, quasi una bottega rinascimentale, in cui produrre arte e artigianato di eccellenza. 

Si partirà nel mese di febbraio con iscrizioni già aperte e un costo che varia dai 300 ai 900 euro. Possono iscriversi tutti coloro che intendono avvicinarsi all’arte sacra e alle tecniche artistiche antiche e contemporanee, anche se principianti. Per maggiori informazioni www.sas-f.com  - Chiara Guazzini (Tel. 055.350376) da lunedì al venerdì dalle 9 alle 14


>> È partito a Perugia il progetto "Lavoro Artigiano", finanziato dalla Regione e realizzato dalle Agenzie formative di Cna e Confartigianato. Sono 55 le "work experience" finanziabili, della durata di 6 mesi, da realizzarsi esclusivamente presso imprese con il riconoscimento di mestiere di artigianato artistico. ll Progetto ha l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze fondamentali per l'inserimento professionale nel settore dell'artigianato artistico e tradizionale, al fine di assicurare la valorizzazione e la trasmissione del patrimonio di professionalità e competenze distintive dell'artigianato umbro. 

Ai partecipanti verrà riconosciuta una borsa lavoro per la fase di work experience di 800 euro mensili, al lordo degli oneri previsti dalla normativa vigente in materia. Al titolare o al socio, sotto la cui guida si realizza l'esperienza lavorativa, verrà riconosciuta per la durata della stessa un contributo pari a 500 euro mensili, al lordo degli oneri previsti dalla normativa vigente in materia.

Le aziende interessate potranno fare domanda sul sito fino al 10 Febbraio. I disoccupati interessati a partecipare potranno invece inoltrare la propria domanda, sempre tramite il sito del Progetto, dal 28 Febbraio al 15 Marzo.

Requisiti richiesti per la partecipazione: la disoccupazione, la residenza in Umbria e la maggiore età. Dal 15 aprile al 15 maggio le aziende opzioneranno il candidato prescelto e lo stesso avrà la facoltà di accettare o rifiutare la scelta dell'impresa. Le accettazioni espresse dai candidati in favore delle imprese opereranno in ordine cronologico, fino all'esaurimento dei 55 posti disponibili. Per informazioni: www.lavoroartigiano.it

Potrebbero essere davvero delle belle occasioni…Non credete sia il caso di provarci!?!? ;)

22 gennaio 2014

“LA CAMICIA BIANCA SECONDO ME. GIANFRANCO FERRÉ” IN MOSTRA LA MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO

Una  grande  mostra  a  Prato  racconta  la  creatività  e  il genio stilistico di un protagonista della moda contemporanea internazionale, attraverso il capo  icona  della  sua  capacità  progettuale:  LA  CAMICIA  BIANCA  SECONDO  ME. GIANFRANCO FERRÉ, al  dal 1 Febbraio al 15 Giugno 2014, al Museo del Tessuto di Prato.

Ideata e organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato - istituzione italiana per la  valorizzazione  e  la  promozione  del  patrimonio  tessile  locale,  nazionale  ed internazionale – e dalla Fondazione Gianfranco Ferré – nata per far conoscere e diffondere il  messaggio  dello  stilista  e  condividere  con  le  nuove  generazioni  tutte  le  declinazioni della sua attività - la Mostra vuole essere un omaggio al lavoro e al talento dello “stilista architetto”.


Gianfranco Ferré  fin dagli esordi, si fece portavoce di un dialogo continuo tra architettura e moda, rendendo possibile una contaminazione tra due linguaggi difficili e complessi.

"Direi  che  buona  parte  del  mio  iter  creativo  si  spiega  alla  luce  del  mio  background  e della mia formazione come architetto. Per me la moda è poesia, intuito, fantasia, ma è anche metodo  e  atteggiamento progettuale che si fonda sulla concezione dell’abito come risultato di un intervento programmato e consapevole  sulle forme".

In un gioco di leggerezze e luci, 27 camicie - selezionate tra le più straordinarie create in oltre venti anni di attività - insieme ai suoi disegni, permetteranno di entrare in contatto con la poetica sartoriale di Ferré e i suoi innovativi slanci progettuali.


La  mostra  sarà  allestita  nei  suggestivi  spazi  del  Museo  del  Tessuto  di  Prato:  3.000  mq recuperati  all’interno  dell’ex  Fabbrica  Campolmi,  uno  tra  i  più  monumentali  esempi  di archeologia industriale di tutta la Toscana.

Il percorso espositivo si svilupperà nelle due ampie sale al primo piano, dove il visitatore scoprirà  l’approccio  tecnico-progettuale  dell’architetto  Ferré  nella  costruzione  del  capo-. Grazie  ad  installazioni  artistiche  di  grande  suggestione  sarà  possibile  approfondire  la complessità  e  l’ingegno  insiti  nella  costruzione  di  alcune  delle  camicie  più  strutturate, individuando i passaggi cruciali più originali dello sviluppo del capo.

Nell’ambiente successivo il candore e la meraviglia delle camicie dal vero sorprenderanno per  trasparenza  e  volumi,  per  rigore  ed  enfasi  delle  forme  come  un  piccolo  esercito  di capolavori sartoriali suscitando grande emozione come in  una dimensione onirica.

In mostra, oltre ai pregiati esempi dell’arte del Maestro, anche un’ampia collezione di immagini e disegni - materiali tecnici unici per l’eccezionalità del tratto di Ferré, capace di raccontare in pochissimi lampi l’idea forte che vi è dietro ogni progetto, evidenziando particolari preziosi come le tipologie di tessuto, i dettagli teatrali o le rifiniture nascoste.
Completeranno  l’allestimento  macro  proiezioni  ed  installazioni  multimediali  con immagini e video  di sfilate provenienti dall’Archivio della Fondazione Ferré. Un’ampia e puntuale  panoramica  sull’evoluzione  stilistica  della  sua  camicia  bianca  nel  corso  degli anni.

Decisamente da non perdere.

LA CAMICIA BIANCA SECONDO ME. GIANFRANCO FERRÉ
1 febbraio 2014 – 15 giugno 2014 
Museo del Tessuto,  via Puccetti 3  Prato  
Orari  martedì - giovedì 10 -15; venerdì-domenica 10 -18. Giorno di chiusura: lunedì











20 gennaio 2014

BLOGS & CRAFTS: I GIOVANI ARTIGIANI E IL WEB PER CELEBRARE IL VENTENNALE DI ARTIGIANATO E PALAZZO


Tutti i compleanni “importanti” riservano delle grandi sorprese, questo è un must dei festeggiamenti ;) E così, per festeggiare il ventennale della mostra, Artigianato e Palazzo ha pensato per il suo pubblico ad un contest davvero attuale, BLOGS & CRAFTS, che si propone di sensibilizzare i giovani all’artigianato artistico e dare loro un’ulteriore opportunità di crescita.

Di cosa si tratta??

Dell’incontro tra bloggers e makers per descrivere “facendo” i 4 giorni dell’esposizione 2014. Un’apposita giura selezionerà 10 artigiani under 35 tra tutti coloro che faranno richiesta di partecipazione, invitandoli gratuitamente alla Mostra in un’area espositiva a loro dedicata e 10 bloggers operanti sui temi dell’artigianato, del lifestyle, della moda e del turismo: questi ultimi racconteranno in live blogging la Mostra (con post, foto, interviste e video), documentando le attività di tutti i makers ed espositori presenti, un’antologia dell’eccellenza del nostro panorama italiano, la cui presenza rende questa mostra davvero unica nel suo genere. Al termine della manifestazione sarà loro richiesto di scrivere sui propri blogun racconto sull'esperienza vissuta a Firenze e sullo spirito che ha animato ARTIGIANATO E PALAZZO in questi primi vent’anni.

Che aspettate? Candidatevi ;) Basta visitare il sito e seguire le istruzioni!

ARTIGIANATO E PALAZZO
15-18 Maggio 2014
Via della Scala, 115
50123 Firenze
tel. +39 055 2654588/89
www.artigianatoepalazzo.it
info@artigianatoepalazzo.it

www.torrigiani.com                                     

17 gennaio 2014

“WE LIKE TALENTS”: LE BORSE DI STUDIO DELL’ISTITUTO EUROPEO DEL DESIGN


Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia e Cagliari sono queste le destinazioni che potranno scegliere tutti coloro che intendono frequentare uno dei tantissimi corsi dello IED-Istituto Europeo del Design

Per chi non lo conoscesse IED è un sistema formativo in evoluzione, un laboratorio capace di pensare e ripensarsi con una mission chiara e condivisibile: offrire ai giovani creativi  una formazione completa, una “cultura del progetto” che li accompagni per tutta la vita. Proprio per questo suo processo di creazione costante, IED è molto più di una Scuola: è un centro in cui prendono forma professionalità di nuova generazione, è una fucina di idee che sviluppa creatività attraverso l’offerta di percorsi Post diploma, Master e di Specializzazione.

Fino al 7 Febbraio è possibile presentare domanda per beneficiare di una delle 23 borse di studio messe a disposizione dalla scuola, che ricordiamo, andranno a coprire il 50% della retta dei Corsi Master e Formazione Avanzata in Design, Moda, Visual Communication e Management in partenza da marzo 2014 nelle sei sedi italiane.

Cosa di deve fare per “partecipare”?
Inviare a weliketalents@milano.ied.it i seguenti materiali:
a. curriculum vitae aggiornato;
b. lettera di motivazione nella quale si espongono le ragioni per le quali si vuole frequentare il corso Master prescelto e il perché si ritiene importante il percorso per la propria formazione (massimo 1 pagina);
c. Portfolio progetti accademici e/o professionali (obbligatorio per i Master in: Brand Design - Milano, Stylist per la Moda e lo Spettacolo - Roma, Web Design – Roma, Exhibit Design - Roma, Food Design – Roma, Yacht Design – Torino, Sustainable Architecture – Torino, Transportation Design – Torino, Lighting Design – Firenze)
d. il presente regolamento firmato con l'indicazione del master a cui ci si candida.

I candidati che risulteranno idonei all’ammissione al Master saranno convocati per un colloquio finalizzato a valutare le competenze tecniche acquisite durante gli studi, le eventuali esperienze professionali, le attitudini individuali e la motivazione alla partecipazione. E se tutto andrà come da voi previsto, i docenti dello IED saranno felici di darvi il benvenuto in aula!

In bocca al lupo a tutti!

15 gennaio 2014

“OMBRE” ALLA 33 DI AREZZO: DAL 19 GENNAIO PROTAGONISTA MASSIMILIANO LUCHETTI

Domenica 19 Gennaio la Galleria 33 inaugura “Ombre”, personale del pittore pietrasantino Massimiliano Luchetti, a cura di Tiziana Tommei, che racconterà agli spettatori la tecnica lenta e riflessiva, usata dall’artista, fatta di velature successive, stratificazioni sovrapposte, abrasioni e sottrazioni, che rappresenta il medium ideale per il passaggio in una dimensione, quella della pittura, in grado di riflettere sulle proprie capacità, di mettere in scena verità più forti di quelle comuni. 

Cavalieri, relitti, isole, fortificazioni, terre inesplorate, mondi che appartengono ad un passato remoto, indefinito. Soggetti che perdono consistenza, sfumano e appaiono come fantasmiche presenze sospese nel vuoto. Il mondo che Luchetti costruisce e destruttura sulla tela non può avere contorni netti e figure delineate, perché non rappresenta una dimensione onirica in cui quello che si sogna ci appare più vero del reale e quasi tangibile. 



Egli dà forma ad un’elaborazione mentale del sé. Crea, mediante il suo lavoro, una zona di passaggio, un limbo. Non luoghi ultraterreni, ma realtà palpabili, che possiedono un proprio peso specifico, occupando un’area di sviluppo attraverso la quale invadere lo spazio. I suoi dipinti sono anime carnali, dotate di vita propria e, allo stesso tempo, di una fisicità concreta, data, visibile. Lo provano il rumore della tela dispiegata sulla superficie del pavimento e l’odore forte della pittura. 

Ma è maggiormente il non detto, il celato e ciò che muta con il tempo e lo spazio a renderle esseri a sé stanti. Assorbono il riguardante in un vortice di sensazioni da metabolizzare lentamente. Accompagnano in un’esperienza totalizzante – basta osservarle per provare qualcosa di nuovo, unico, non banale, che conduce oltre la pura visione. Il pittore non restituisce ciò che vede e le sue opere non derivano da una sorta di abbandono dei sensi di fronte al reale. Al contrario, esse costituiscono tappe di un iter interiore, squisitamente mentale, cerebrale.

Come ricorda Lucchetti: “Starà al singolo individuo leggere il proprio Io e domandarsi se intraprendere o no il cammino nelle profondità di queste terre”.

La mostra sarà visitabile fino al 16 febbraio 2014, ad ingresso libero e con i seguenti orari: da mercoledì a venerdì h 16.30|19.30; sabato e domenica h 11.00|13.00 e 16.30|19.30. 

Inoltre, sabato 8 febbraio alle ore 17.00, presso Galleria33, sarà presentato il libroInterno domestico. Mostre in appartamento 1972-2013” a cura di Federica Boràgina e Giulia Brivio (Fortino Edition, 2013).
Infine, dal 25 gennaio al 2 febbraio Galleria 33 sarà presente a “Chimera Arte Arezzo” ad Arezzo Fiere e Congressi - Via Spallanzani, 23 – proponendo tre artisti selezionati, a rappresentare passato, presente e futuro della galleria. Oltre a Massimiliano Luchetti, saranno esposte opere di Ilaria Margutti, artista straordinaria che ha tenuto una personale nel luglio 2013 presso la galleria di via Garibaldi, e Guglielmo Alfarone, giovane e promettente pittore nato in Italia, ma attivo a Londra, che sarà in mostra dal 5 aprile 2014 alla 33 .

Galleria 33
via Garibaldi 33 - 52100 Arezzo
info@galleria33.it - t. +39 339 8438565

13 gennaio 2014

I GANDY DANCER DI SUPERDUPER HATS AFFASCINANO PITTI

Tradizione e innovazione. Sono questi gli ingredienti del lavoro di SuperDuper Hats, tre giovani fiorentini che un po’ per gioco e un po’ per passione hanno scelto il cappello come irriverente e personalissima forma espressiva. 
Un nuovo modo di essere artigiani, un’attenzione particolare alla materia,  alle sue caratteristiche, che da sole possono “fare la differenza” nel risultato finale. 


Ogni SuperDuper Hat è pensato, sentito e confezionato dalle mani sapienti di Matteo Gioli, Ilaria e Veronica Cornacchini, che proprio grazie a questa loro innata capacità creativa e all’eccellenza dei loro prodotti, sono stati i vincitori – ex aequo con Casamadre – dell’edizione 2013 di Who is on next?, il concorso promosso da Pitti Immagine Uomo, L’Uomo Vogue e AltaRoma, che premia i migliori talenti italiani nell’ambito della moda e dei suoi accessori e che è diventato, negli anni, un ottimo trampolino di lancio sulla scena internazionale, per numerosi giovani, che hanno così fatto conoscere il proprio stile e la propria creatività alla stampa e ai top buyer, inserendosi a pieno titolo nell'olimpo del fashion.  

Grazie a questa “vittoria” e alla Fondazione Pitti Discovery, SuperDuper hanno avuto l’opportunità di presentare la loro collezione Uomo Autunno/Inverno 2014-15 alla 85 edizione di Pitti Immagine Uomo appena conclusa, presso gli spazi dell’ex-dogana di Firenze, riscuotendo un grandissimo successo! Protagonisti della sfilata sono stati i gandy dancer, operai specializzati nell’allineamento dei binari in costruzione, che sincronizzavano il loro lavoro attraverso un canto, diventato nl tempo una vera e propria danza collettiva. La musica e i feltri dall'aspetto vissuto, consumati dal sole e dalla fatica sono state le fonti di ispirazione della nuova artigianalità di SuperDuper, caparbiamente abile nel supportare ogni uomo nella ricerca della propria “personalità”. L’abito non fa il monaco, ma il cappello sì!


10 gennaio 2014

ArsalitArtes: L’ARTE CHE FA VOLARE LE ARTI

Ogni tanto sistemare l’archivio di una redazione fa bene. Fa bene al cuore, alla mente e ai lettori. Perché tornano a galla articoli momentaneamente accantonati, si rivedono le priorità, si ripercorre con nuovi occhi il lavoro di mesi, ma soprattutto si recuperano energie e idee per nuovi progetti futuri.

Stamattina, da un quaderno, sono uscite fuori queste due pagine, gelosamente strappate e conservate da un inserto di un quotidiano del mese di Novembre, in cui si parla di due donne per noi davvero speciali.


Michela Cavagna e Marina Maffei sono il volto e l’anima di ArsalitArtes, due donne che hanno scelto, dopo diversi anni, di ricucire le loro strade per portare avanti un desiderio comune: il recupero delle tradizioni tessili del loro territorio di origine, il biellese. Ecco perché è nata questa associazione con questo nome “leggero”, pieno di forza e speranza in un mondo che “recuperi” , come motore, proprio gli antichi saperi. E loro per aiutare il mondo in questa sua particolare “catarsi”, si sono impegnate nel ridar vita alla lana autoctona piemontese, normalmente bruciata o smaltita dai pastori come rifiuto speciale. Una mossa controcorrente, così come lo è sedersi di nuovo al telaio e trasformarsi in novelle Penelopi per creare complementi d’arredo estremamente eleganti.

E proprio da questo articolo “ritrovato” si legge:

Le radici di ArsalitArtes sono artigianali - siamo partite, dice Marina, utilizzando per prototipi un telaio dell’Ottocento – mentre lo sviluppo è contemporaneo: il design è il denominatore comune e la chiave di lettura dell’intero percorso. […] I tempi e i metodi umanizzati, il rilievo dato alla persona, ai suoi ritmi e alle sue esigenze, sono tra gli ingredienti fondamentali del nostro modo di lavorare. Decidere di operare su un territorio fortemente penalizzato dalla crisi del tessile, pensando a una filiera a km zero e scegliendo materie prime e figure professionali autoctone, è per noi una sfida quotidiana”.
DRepubblica novembre 2013


E in questa sfida quotidiana, noi, saremo al loro fianco.

Un piccolo miracolo che si ripete ogni giorno. Un piccolo mondo antico, quello di Camandona (BI), in cui ancora si respira l’autenticità delle cose fatte a mano, con amore.

INFO
37 Frazione Bianco
13821 Camandona BI - Italy

9 gennaio 2014

GIULIA MATERIA E NEGAR AZHAR AZARI...IL NOSTRO "PATRIMONIO"- VIDEO

Firenze, il nostro Patrimonio. Questo è il titolo del video del Centro Unesco di Firenze che vuol essere un omaggio alla nostra città, alla sua - e nostra - ricchezza, tante volte vista, ma troppe poche volte guardata davvero. 

E per ripartire, si deve ri-cominciare da qui, dal nostro patrimonio, da quel coacervo di nozioni e saperi che passano dalle mani, dall'eccellenza di un saper fare che ci ha resi protagonisti in tutto il mondo. 

I nostri giovani artigiani lo sanno bene: nonostante le mille difficoltà hanno scelto di impegnarsi nel preservare il "nostro patrimonio" di sporcarsi le mani nella storia, delle tradizioni così lontane da poter essere dimenticate. 

Giulia Materia e Negar Azhar Azari, due delle nostre protagoniste, sono in questo video, sono nel nostro "patrimonio".

Preserviamo il passato per poter vivere il presente e per progettare il futuro. C'è bisogno di osservare il mondo, a volte lo stesso, con occhi diversi. Noi, nel nostro piccolo, ci proviamo ogni giorno.

Buona visione.


7 gennaio 2014

LA SALA BIANCA 2.0: LA MODA FIORENTINA "RINASCE" DAL WEB


La moda è nata da qui, dalla Sala Bianca di Palazzo Pitti, da quel lontano 1952 in cui Giovanni Battista Giorgini presentò a compratori americani alcuni assaggi dell’eccellenza del Made In Italy. E da allora lo stile italiano ha conquistato tutto il mondo. 

Anche oggi, nell’era digitale, si è voluto ricreare quell’ambiente fortunato che ha visto nascere numerosi talenti. Parte sotto questo buon auspicio La Sala Bianca 2.0, una piattaforma virtuale dedicata ai giovani artigiani fiorentini, presentata domani 8 Gennaio in occasione della 85esima edizione di Pitti Immagine Uomo

Un’antologia delle migliori creazioni per l’inverno 2014/15 degli artigiani fiorentini più eclettici: troverete i gioielli di Caterina Mariani Bijoux, i cappelli di Via Baccio, le borse Ne/No Stefano Manetti e di Durval Firenze, ma soprattutto saranno presenti due delle nostre “protagoniste”, Marakita e Maison 39 con le loro linee, rispettivamente, di borse e accessori e di abbigliamento. 

Questi “I giovani artigiani della moda fiorentina”…segnatevi questi nomi, ne sentirete molto parlare, ne siamo certi! ;)

Inoltre, durante la serata verrà presentato in anteprima il libro “Mani che lavorano. Creatività, moda e artigianato” di Elisabetta Arrighi (Editore Erasmo, Livorno).

INFO
I giovani artigiani della moda fiorentina
La Sala Bianca 2.0
8 Gennaio ore 18.30
c/o Ideal

Via il Prato 4/B a Firenze

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