1 agosto 2013

MARE E MONTAGNA: L’ARTIGIANATO VA “IN VACANZA” OVUNQUE!

Ancora estate, ancora suggerimenti per andare in vacanza con l’artigianato.


>>A Pietrasanta (LU) nei bellissimi locali di un ex laboratorio di artigiani del marmo è nato il MuSA, il Museo virtuale della Scultura e dell’Architettura, concepito con una duplice dimensione: una reale ed una virtuale. Nella sua prima dimensione, è un laboratorio per lo sviluppo di servizi alle imprese e soprattutto uno spazio espositivo innovativo, dotato di sistemi multimediali, che rendono spettacolare e interattiva ogni rappresentazione ospitata. Nella sua seconda dimensione offre invece, attraverso il web, un assaggio di spazi e persone reali. In Internet sarà infatti possibile navigare tra le cave del territorio, entrarvi dentro e vedere i luoghi dell’escavazione; visitare i laboratori delle aziende e quelli degli scultori e degli architetti, ma anche ascoltare numerose interviste a quegli stessi scultori ed architetti, che al marmo hanno dedicato la loro vita.
...Perché il mondo virtuale contiene e comunica non solo la pesantezza della materia, ma anche la storia del lavoro che la trasforma e la rende di volta in volta scultura, ornamento, architettura, capolavoro. Ed è partendo da questo concetto che nasce Leggera Materia, il primo ciclo di eventi realizzati dal MuSA. Mostre, proiezioni video e seminari coordinati da Massimo Marsili, dirigente responsabile del museo, che si terranno a Pietrasanta tra giugno e ottobre, coinvolgendo istituzioni culturali, categorie economiche, centri regionali di servizi all’impresa e associazioni. 


Ai primi appuntamenti degli scorsi mesi seguirà, dal 3 agosto all’1 settembre, la mostra Le forme dei marmi. La Versilia Medicea, 500 anni dopo. Sacro e Profano nella contemporaneità. Curata da Andrea Marcuccetti, docente di Architetture della sacralità alla Sapienza di Roma, insieme agli architetti Attilio La Pietra e Tiziana Burrini, l’esposizione celebra il cinquecentenario del Lodo di Leone X, con cui il Papa, figlio di Lorenzo il Magnifico, sancì il distacco del territorio dell’odierna Versilia dalla madrepatria lucchese, facendolo da allora gravitare sotto la Repubblica di Firenze, poi Granducato di Toscana. Atto che ovviamente influenzò tantissimo l’evoluzione storica, sociale e culturale del luogo che trovò da allora, nell’estrazione del marmo e della sua lavorazione, uno dei suoi tratti fondanti. La mostra del MuSA proporrà l’esposizione di opere recuperate da collezioni private e gallerie d’arte in dialogo con recenti produzioni artigianali e artistiche, nelle quali abilità manuale e innovazione si incontrano. 
A chiudere la rassegna, dal 7 settembre al 6 ottobre, ci sarà la mostra La Memoria della Pietra, a cura di Cesare Monti: una grande collettiva che rende omaggio ai lavoratori di Pietrasanta, alle loro storie di vita intrecciate a quelle del territorio. Marmisti, mosaicisti, lavoratori della creta, del ferro e del metallo; stampatori, orefici, operatori dei frantoi e degli stabilimenti balneari si raccontano attraverso documenti originali: 56 video interviste, 10 ritratti di mestiere e video proieizioni poetiche, in cui le parole dei protagonisti diventano esse stesse opere.

INFO
MuSA - Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura
Via Sant’Agostino 61 – 55045 Pietrasanta (Lucca)
Tel. 0583 9765 - e.mail info@musapietrasanta.it
Da giovedì a domenica ore 18.30 – 23.30, ingresso libero

>>Sempre al mare e sempre in Toscana, potrete visitate il MAGMA di Follonica (GR), il nuovo Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma, realizzato nelle ex fonderie Ilva del paese ed inaugurato il 29 Giugno scorso. Avanzate tecnologie multimediali, raffinate strumentazioni interattive accompagnano il visitatore all'interno di uno spazio che è simbolo della storia della siderurgia italiana. 
Qui fino al 1960 si trovava la fabbrica dell'Ilva, simbolo del territorio circostante, e il cui recupero garantisce non solo un'operazione di valorizzazione di un monumento di archeologia industriale, ma piuttosto la creazione di un luogo che sia punto di riferimento per tramandare le tecniche artigianali dell'arte della ghisa e lo straordinario rapporto con il territorio della Maremma. 
Grandissimo spazio è stato infatti lasciato alle attività didattiche, anche grazie a un generoso contributo del Rotary Club Follonica, per aiutare le generazioni più giovani a comprendere meglio e toccare con mano le molteplici abilità artigiane che il processo di fusione artistica comporta. 
All'interno dei laboratori gli studenti possono cimentarsi nella creazione di un modello, applicandosi nell’intaglio del legno e nella modellazione con la creta. Hanno quindi l’opportunità di realizzare uno stampo e una fusione vera e propria, realizzata in stagno, per poi dedicarsi alla finitura del pezzo ottenuto. All'interno del MAGMA è stato allestito anche un moderno centro di documentazione che ha l’obiettivo di diventare centro di raccolta e conservazione della documentazione relativa agli studi, alle ricerche e ai progetti riguardanti il territorio e la città di Follonica. Il nuovo MAGMA riassume in sé tutta la storia di Follonica, la città fabbrica: da fonderia in mezzo 
alle paludi maremmane a polo culturale di una comunità cresciuta intorno al suo glorioso stabilimento Ilva. Il Forno San Ferdinando, l’edificio più antico della città, porta in dote la sua storia, le tante storie di uomini che in esso hanno lavorato e i suoi reperti artistici unici, che nell’800 resero celebre la produzione in ghisa follonichese.

INFO
MAGMA. Museo delle Arti in Ghisa nella Maremma
Comprensorio ILVA - Follonica (Grosseto)
0566 59243 / 59004

>>Infine, per gli amanti della montagna, ricordiamo “manuFATTI”, la mostra di artigianato artistico organizzato da Confartigianato Imprese Sondrio presso la filiale della Banca Popolare in via Sant’Antoni 135 a Livigno (SO)
Venerdì 2 agosto alle ore 17.00 si terrà la cerimonia di inaugurazione, in cui verranno presentati i quattordici “manuFATTI” di pregio artistico realizzati da altrettante imprese artigiane, che potranno essere ammirati dai turisti e dalla popolazione locale. Un’occasione irripetibile per poter far conoscere le eccellenze dell’artigianato artistico locale. La mostra rimarrà aperta sino al 28 agosto prossimo per poi fare tappa il 30 agosto a Chiavenna

1 commento:

  1. Quelli che sono appassionati da esplorazione culturale sarà davvero trascorrere il loro tempo.

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