09 dicembre 2011

DOPO I "PROTAGONISTI, ARRIVANO I "TIROCINANTI" III

Ultimo appuntamento con le nostre tirocinanti. Oggi, per finire, vi presentiamo la più piccola del gruppo Alice Venturini, ventidue anni, alla sua prima esperienza professionale presso la Tipografia Legatoria Tiziano Brogi, dopo un diploma in Grafico Pubblicitario presso l'Istituto Cellini Tornabuoni Caterina de’  Medici di Firenze.
Per lei si è trattato di un vero e proprio Tirocinio di orientamento che le ha dato la possibilità di conoscere il mondo della tipografia e di capire se è davvero questa la strada che vuole continuare a percorrere oppure no, leggete l’intervista e lo scoprirete.

In una frase cos’è per te Alice l’Artigianato ?

L’artigianato è creatività e passione, è la radice di qualsiasi lavoro.

Cosa ti ha mosso la prima volta verso il mestiere artigiano? Perché hai deciso di fare l’artigiano?

Per conoscere dalle origini un mestiere, quello del tipografo, che è attinente al mio diploma in Grafico pubblicitario e nella convinzione che possa essere una base formativa importante per  trasferire quanto appreso in un futuro impiego.  

Come hai imparato il mestiere?

In bottega con l’aiuto e con l’insegnamento del mio maestro imparando il suo mestiere di Tipografo e Rilegatore.

Avevi in precedenza già fatto un Tirocinio presso un’azienda artigiana o questa è stata la prima volta?

No è la prima esperienza, ma un’esperienza importante, che rimane nel cuore e che vorresti ripetere subito!

Descrivi in che cosa è consistito il progetto formativo: come è stato sviluppato, cosa hai realizzato, quali tecniche e quali materiali hai usato?

Il mio progetto formativo è consistito nell’apprendere cos’è la tipografia e la legatoria artigianale (manuale), in tutte le sue sfaccettature. Nella tipografia passo dopo passo mi  è stato insegnato come realizzare manualmente tipi di biglietti (da visita, per matrimoni, nascite ecc…) attraverso la stampa, non usando il computer, ma con le vecchie macchine inchiostratrici e con i vari tipi di caratteri in piombo. Composto i dati con questi caratteri nell’apposito compositoio e inseriti nel telaio della macchina con il colore scelto, ho realizzato così biglietti  da visita personalizzati.
Nella Legatoria ho imparato come “costruire” un libro a mano e a realizzarne uno, eseguendo le coperte del libro in pelle o semi-pelle utilizzando vari tipi e colori di pelle e carte disegnate fatte a mano.

Il Tirocinio ha aumentato le tue competenze? In che cosa ti senti migliorata dal punto di vista della manualità, della creatività e dal punto di vista pratico che cosa hai appreso? Ti sei fatta un’idea della realtà aziendale e di come si gestiscono le relazioni col pubblico: clienti e committenti ?

Sì, molto, mi sento migliorata dal punto di vista della creatività e della manualità, che sono importanti in questo ambito, e mi ha aiutato in particolare nel comprendere meglio il mondo del lavoro, in particolare la visione della realtà aziendale e la relazione con i clienti e committenti.

Cosa ti aspetti ora che il Tirocinio è finito, come pensi di utilizzare l’esperienza fatta, quali sono i tuoi progetti futuri?

Un’esperienza che potrà servirmi anche per il mio futuro perché la Tipografia è la storia,  sta alla base del  tipo di studio in cui sono diplomata e sono sicura che mi sarà molto utile per il mio futuro lavoro.

Quali consigli daresti ai giovani che come te avranno l’opportunità di fare un Tirocinio presso un’azienda artigiana?

È una bella opportunità, da prendere al volo; conosci ed impari un mestiere che ha una propria storia da raccontarti e che sa farti conoscere la purezza e apprezzare  l’unicità del proprio lavoro, senza il bisogno delle nuove tecnologie.  

Quali sono stati i punti di forza e di debolezza della tua esperienza in bottega ? Se ci sono stati dei punti di debolezza hai delle proposte, idee, suggerimenti da dare per far si che le prossime esperienze formative siano migliorate?

Il punto di forza è che l’insegnamento da parte del mio maestro  mi ha trasmesso molto, non solo il lavoro in se ma anche la bellezza e la passione per tutto ciò. Il punto di debolezza è la difficoltà che c’è nel proseguire quello che mi è stato insegnato, infatti 6 mesi non sono sufficienti per poter “aprire e costruire una mia attività”.

Conosci il blog http://omaventiquaranta.blogspot.com che OmA ha creato pensando proprio ai giovani aspiranti artigiani  che vogliono farsi conoscere e dialogare con i loro colleghi coetanei ma anche per inventare, proporre e realizzare concretamente delle collaborazioni creative oltre che per essere informati con notizie che vengono periodicamente inserite in materia di Artigianato sulla normativa regionale e nazionale, sulle possibilità di partecipare a concorsi, a bandi, a finanziamenti per avviare un’impresa ecc…?
E’ possibile anche nella sezione “I protagonisti” comparire con una scheda personale: vedi le schede che abbiamo già pubblicato  

Sì, lo conosco e mi piacerebbe essere fra i “protagonisti”. 

Tipografia Legatoria Tiziano Brogi
Via Masaccio 23/r
50132 Firenze
Tel 055 581221

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